concerto 6 dicembre al c.s.28maggio

venerdì 28 novembre 08

csa pacipaciana

sabato 15 nov al 28 maggio

Dibattiti

15/11/2008 contro il proibizionismo... autoprodurre consapevolezza

PoLLiCe VeRDe & c.s. 28 Maggio presentano:

 

..La coltivazione di cannabis in Italia è vietata.

®esistono comunque parecchi coltivatori e consumatori…..

Parliamo di “stupefacenti” finchè possibile!

 

Contro il proibizionismo autoprodurre consapevolezza!

 

Dibattito pubblico

 

Aspetti legali, terapeutici e collaterali dell’uso/abuso di sostanze psicoattive”

 

interverranno:

 

avvocato Elia De Caro membro associazione “Antigone”

dottor Annunzio Santalucia medico tossicologo

dottoressa Alessandra Viazzi presidente “Pazienti Impazienti”

il tutto dalle 15.00 si mangia si beve e la sera si balla afro

autogestione nel lecchese

al C.S. 28 MAGGIO di Rovato

al C.S. 28 MAGGIO di Rovato

C.S.28 MAGGIO

la PAURA è una GABBIA?

e sabato è stato così!si è rotta la gabbia e come sempre si è vista
una gran voglia di esserci(quanta gente!)di condividere idee e
autogestione,di far rivivere i posti inutilmente morti 
e di far vivere noi anche se ci voglio morti dentro.
Tante realtà /sei gruppi/ musica fino al mattino
(anche se abbiamo mollato alle 4.30).
Il bar svuotato penso intorno alle 2.00,
è un sacco di bella gente.
Beh un grazie immenso a tutti quelli che si sono sbattuti
per rendere possibile tutto questo!
 

serata NO-TAV a treviglio

Treviglio - Sabato 18 Ottobre 2008 - Sala Melograno c/o Cassa
Rurale, Via C.Carcano 6


NOTAV: LE RAGIONI DI UNA LOTTA IN DIFESA DELLA TERRA E DEL FUTURO DI NOI TUTTI

Programma

ore 15.00: proiezione del film "il vento che fermò il treno", storia dell'opposizione al TAV in Val di Susa

ore 17.00: confronto-dibattito, presenti Oscar Margaira e Claudio Giorno, autori del film e attivisti notav

a seguire: degustazione prodotti agricoli offerti dagli agricoltori coinvolti dal passaggio della linea ferroviaria

ore 21.00: "Processo buffonesco" spettacolo teatrale a cura dell'associazione culturale l'interezza non è il mio forte, di Torino.

IL FILM:
Una storia coinvolgente, che ci tocca tutti in quanto contribuenti, che va ben oltre l'opposizione ad un'opera pubblica inutile e dannosa.
La storia di una comunità che riesce a mettere in luce le incongruenze di un sistema affrontando un problema all'apparenza locale ma che presto si capisce essere globale: di democrazia, informazione. Insomma una questione etica, che ci obbliga a scelte sul nostro futuro prossimo non più prorogabili.

IL TEATRO:
Il processo alla valle che si ostina a dire NO.
NO alla politica dei burattinai, dei manganelli, dei venditori di fumo.
NO al treno che buca le montagne e trasforma in cantieri d'amianto, prati, campi e torrenti.
NO... perchè SI è stato detto tante volte.
E non solo in valtav.
Il processo alla democrazia partecipata:un virus pericoloso. E molto, molto contagioso

Organizza:
Coordinamento Comitati per l'Ambiente - Bassa Bergamasca
in collaborazione con un gruppo di agricoltori del territorio